Un’unità relazionale: La comunità come soggetto di soggetti nelle opere fenomenologiche di Edith Stein

Autores

  • Federico Rovea Istituto Universitario Sophia, Incisa, Firenze, Italia

DOI:

https://doi.org/10.46525/ret.v32i1.536

Resumo

Sommario: Il saggio intende mettere in luce la singolarità della trattazione di
Edith Stein riguardo le soggettività comunitarie/collettive, così da far emergere
come essa sia ancora oggi attuale e degna di essere approfondita. La comunità
è descritta con particolare equilibrio tra intenzionalità individuali e oggettività
della formazione collettiva – tra necessità di riconoscimento individuale e di
appartenenza a un gruppo –, dimensioni contrastanti ma necessarie nella loro
paradossale compresenza per comprendere la comunità umana.

Parole-chiave: Fenomenologia. Realismo. Intenzionalità. Soggettività.

Abstract: This paper aims to explore the originality of Edith Stein’s thoughts about
collective subjectivities, in order to show how useful it could be for contemporary
philosophical research. The community is analyzed with original balance between individual intentionality and objectivity of collectivity, between the individual
demand for recognition and group identity. These dimensions are in contrast, but
their paradoxical coexistence is essential to understand human communities.

Keywords: Phenomenology. Realism. Intentionality. Subjectivity.

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Biografia do Autor

Federico Rovea, Istituto Universitario Sophia, Incisa, Firenze, Italia

Dottore magistrale in Ontologia Trinitaria nel Istituto Universitario Sophia, Incisa, Firenze, Italia. Laureando in Filosofia ed Etica delle Relazioni nell’Università degli Studi
di Perugia, Italia

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Publicado

05-05-2017

Como Citar

Rovea, F. (2017). Un’unità relazionale: La comunità come soggetto di soggetti nelle opere fenomenologiche di Edith Stein. Revista Encontros Teológicos, 32(1). https://doi.org/10.46525/ret.v32i1.536